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| Casa Besta | ![]() |
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| La Casa Besta è un edificio signorile situato nella parte meridionale di Brusio. Nel Settecento, quella che originariamente era una casa contadina, è stata trasformata in una dimora delle famiglie protestanti valtellinesi Marlianico, poi Besta e infine Trippi. Il comune di Brusio, che oggi ne è proprietario, la acquistò nel 1899 dagli ultimi proprietari per farne, fino al 1962, la sede dell’amministrazione comunale. Nel 2000, dopo decenni d'abbandono, la Casa Besta è stata restaurata. Negli spazi aperti al pubblico troviamo: il museo etnografico con delle sezioni sul contrabbando e sulla coltivazione del tabacco, il museo dei vini e una sala con strumenti musicali antichi; da segnalare la sala del Consiglio, foderata in legno con un soffitto decorato. La Casa ospita inoltre il centro di documentazione della Società Storica della Valposchiavo, la biblioteca comunale e gli archivi del Comune e del Circolo. Ricavata da un rustico adiacente, si trova una sala multiuso con 80 posti a sedere e una moderna infrastruttura per conferenze Nelle immediate vicinanze della Casa Besta si può ammirare un gruppo di "Crot", una particolare costruzione a secco a forma circolare di origine enigmatica. |
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