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Nel Vecchio Monastero sono esposti ventidue collage dello scrittore e artista Wolfgang Hildesheimer, che ha vissuto a Poschiavo dal 1957 fino alla sua morte nel 1991. Nel 1982 viene eletto cittadino onorario, e il legame di Hildesheimer a Poschiavo è documentato fra gli altri nella raccolta di testi "Wo wir uns wohlfühlen" [Dove stiamo bene] (Insel-Bücherei, 2006).
Dopo una formazione in diversi ambiti (1934-1937 apprendista falegname, design e architettura d'interni a Gerusalemme; 1937-1939 pittura, design tessile e scenografia a Londra), dopo anni di attività come grafico libero professionista in Palestina (1939-1943) e come redattore del Public Information Office britannico in Palestina, è interprete ai processi di Norimberga (1947-1949). Dal 1949 al 1957 vive in Alta Baviera e inizia a scrivere. Le opere maggiori: Leggende spietate, 1952, Tynset, 1965, Masante, 1973, Mozart, 1977, Marbot, 1981.
Negli ultimi anni della vita dello scrittore Hildesheimer i collage erano un "gioco lontano dalle parole", nonostante egli ricorresse di nuovo "alle parole" per gli "scurrili battesimi" dei quadri finiti (P. H. Neumann).
Lo stesso Hildesheimer scrive a proposito dei suoi lavori: ogni singolo foglio - "creazione in lento divenire di pura fantasia attiva" - contiene "in forma fantasticamente rivisitata le mie figure, il loro gesto e la loro posa e, soprattutto, i loro sfondi, a volte anche solo gesto, posa e sfondo senza la figura stessa."
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