Casa Tomé
Al centro di Poschiavo, lungo l’antica via dei «Puntunai» – i canali, ormai scomparsi lungo i quali si articolava una serie di officine artigianali – si trova la Casa Tomé. Malgrado si trovi al centro del Borgo, la casa ha mantenuto la sua struttura originaria, permettendo oggi di riscoprire le condizioni di vita di un tempo. Questo edificio contadino racconta una storia profondamente diversa da quella del Palazzo de Bassus-Mengotti.

Accuratamente restaurata nel 2006, la casa è testimone eccezionale dell’architettura rurale locale.
Ancora oggi sono visibili le varie fasi di costruzione. Le sue origini affondano nel Medioevo, quando viene costruita la prima casa a torre. Un secolo dopo, intorno al 1450, sopra l’antico cortile, sorge una stanza. Così vengono separate cucina e parte abitabile. A metà Settecento vengono poi aggiunti un’altra stanza, il fienile e la stalla assumendo la struttura odierna.

Con il restauro del 2006, ogni cosa è stata rimessa al suo posto come l’hanno lasciata nel 1990 le ultime inquiline, le figlie di Domenico Tomé, «al fant», il poliziotto comunale a cavallo fra Ottocento e Novecento.

Dal 2008, la Casa Tomé è, con il Mulino di Aino, centro delle attività di mediazione alla riscoperta dell'alimentazione tradizionale locale legate al programma denominato «Dal campo alla tavola».

 
 

Apertura
Da giugno a ottobre, da martedì a venerdì,
dalle 14.00 alle 17.00
Per gruppi annunciati in anticipo la visita è possibile anche in altri orari.

 
T +41 81 834 10 20
museoposchiavino@polomuseale.ch
www.museoposchiavino.ch

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