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| Casa Tomé | ![]() |
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| Al centro di Poschiavo, lungo l’antica via dei «Puntunai» – i canali, ormai scomparsi lungo i quali si articolava una serie di officine artigianali – si trova la Casa Tomé. Malgrado si trovi al centro del Borgo, la casa ha mantenuto la sua struttura originaria, permettendo oggi di riscoprire le condizioni di vita di un tempo. Questo edificio contadino racconta una storia profondamente diversa da quella del Palazzo de Bassus-Mengotti.
Accuratamente restaurata nel 2006, la casa è testimone eccezionale dell’architettura rurale locale. Con il restauro del 2006, ogni cosa è stata rimessa al suo posto come l’hanno lasciata nel 1990 le ultime inquiline, le figlie di Domenico Tomé, «al fant», il poliziotto comunale a cavallo fra Ottocento e Novecento. Dal 2008, la Casa Tomé è, con il Mulino di Aino, centro delle attività di mediazione alla riscoperta dell'alimentazione tradizionale locale legate al programma denominato «Dal campo alla tavola». |
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